- Nuovo
- MISURE
- 45x115 cm (LxP)
- DETTAGLI
- antipolvere batteriostatico
- articolo trattato con biocida
- antibatterico isotiazolinoni bit
- Materiale: LDPE
- Colore: Blue
- SPESSORE in MICRON 50 (±10%)
- Adesivo: 6 g/mq ± 1 g/mq
- Indicatore: da 30 a 1
- Agente batteriostatico: Acetato di etile
- Battericida: Isotiazolina (2-Octyl-2H-isothiazol-3-one).
- STRATI per TAPPETO: 30
- Pz. per BOX: 8
- IMBALLO: scatola
- Confezione: Scatole di cartone con 8 pezzi
- con 30 strati per ciascun tappeto.
Tappeto Decontaminante
Tappeto decontaminante battericida in politene adesivo a bassa densità (LDPE), la migliore soluzione per garantire la massima igiene al luogo di lavoro. Da applicare sui pavimenti (non richiede cornici) per la totale rimozione delle contaminazioni causate dal passaggio di scarpe o ruote di carrelli, prima di entrare in aree pulite o sterili. Dotato nella parte inferiore di un unico grande foglio adesivo per aderire perfettamente a tutte le superfici pulite e asciutte. Il tappeto decontaminante è composto da uno strato di trenta fogli removibili di film di polietilene a bassa densità, con una base biadesiva di maggiore spessore, la quale tolta la pellicola di protezione, va posizionata sul pavimento. Lo strato superiore protetto da pellicola removibile darà inizio ai fogli numerati in ordine decrescente dal 30 al 1. L’adesivo base acqua non lascia residui né sulla parte usata per il passaggio a piedi o con ruote, né sulla parte posizionata a pavimento. Dalla cura dei materiali scelti, si può affermare ad oggi, che i tappetini sono privi di ftalati e di sostanze tossiche. Tappeto decontaminante battericida in polietilene adesivo a bassa densità (LDPE), la migliore soluzione per garantire la massima igiene al luogo di lavoro. Agente batteriostatico: acetato di etile. Latex free. Evitare di bagnare la superficie del tappeto e di transitare sullo stesso con suole bagnate. Luoghi indicati per l’uso: ospedali (per ingressi di sale operatorie, reparti infettivi e altri ambienti a rischio), industrie farmaceutiche (come barriere nei punti di accesso a camere sterili), industrie alimentari (per una massima decontaminazione dei reparti di lavorazione cibi pronti, creme, gastronomia).